APPELLI AMSI:

Il presidente dell’AMSI, della Co-mai, consigliere dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Roma e docente presso l’Università “La Sapienza”, Foad Aodi si appella a favore di un pacchetto  integrazione proposto da tutti  insieme  (comunità straniere, cittadini  ed associazioni italiane e di origine straniera impegnati nel mondo dell'immigrazione).


Per adesione e qualsiasi proposta da inserire al pacchetto  integrazione (che affronterà tutti i campi dell'immigrazione: integrazione, cittadinanza, cooperazione internazionale, sanità, scuola, università, lavoro, diritti e doveri , comunicazione,dialogo interrelegioso ,medicina e religione, lingua e cultura italiana, legislazione ecc.....)
inviare e-mail all'AMSI                                
 amsi@libero.it 

 

Proposta del Pacchetto integrazione in una società sempre più multiculturale.

Con l’obiettivo e le finalità di tutelare i diritti e doveri della persona che è e deve essere al centro della società.

Molti hanno dato la propria disponibilità e collaborazione alla stesura del pacchetto, aderendo e proponendo delle proposte come segue qui sotto;

1. riduzione a 5 degli anni per la richiesta della cittadinanza italiana e concessione del voto amministrativo agli immigrati;  
2. diritto alla salute e allo studio per tutti;  
3. diritto a partecipare ai concorsi senza cittadinanza italiana per chi lavora da 5 anni in Italia;
4. diritto al lavoro regolare;
5. censimento del fabbisogno di operatori sanitari nel servizio sanitario italiano.
6. inserimento dell’ atto della circoncisione come prestazione nel SSN;
7. campagne di comunicazione ed informazione sull accesso degli stranieri al SSN;
8. insegnamento della lingua,cultura e legislazione italiana;
9. insegnamento della storia delle religioni;
10. intensificare le campagne della conoscenza culturale per sconfiggere i pregiudizi e la paura del diverso tramite tv e giornali;
11. affrontare le problematiche della seconda e terza generazione di immigrati;
12. diritto della cittadinanza a chi è nato in Italia prima del compimento del 18° anno di età;
13.  promuovere una immigrazione programmata con il rispetto del principio diritti e doveri;
14. intensificare la cooperazione internazionale e lo scambio socio - sanitario con l'Italia ed i nostri Paesi d’origine;
15.  intensificare gli accordi bilaterali con i Paesi d’origine in materia d’ immigrazione.

Risposta del presidente della camera Gianfranco Fini

 

L'AMSI fa un appello a favore di Rosarno

Per il presidente dell'associazione, Foad Aodi, è necessario infatti mettere a punto un progetto condiviso da comunità straniere, cittadini e associazioni

 

ADN Kronos

   

 

Corriere della sera: Clandestini e regolari: i due volti della salute

   
 

Clandestini e regolari: i due volti della salute

   

 

Amsi, in Calabria torni la normalità

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L'AMSI DICE NO AL PERMESSO DI SOGGIORNO A PUNTI

No al permesso di soggiorno a punti,Si alle politiche a favore dell'integrazione nel ambito di un pacchetto integrazione
                              http://www.agenziami.it/articolo/5624/Immigrazione+arriva+il+permesso+di+soggiorno+a+punti+/
http://stranieromavero.blogspot.com/2010/02/immigrazione-arriva-il-permesso-di.html

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No alla Segnalazione dei pazienti immigrati da parte dei Medici

Il 28.01.09 l'AMSI è intervenuta  alla conferenza stampa presso Hotel Nazionale a Roma per dire no all'emendamento presentato al senato in cui si chiede ai medici di segnalare i nominativi dei pazienti immigrati irregolari. Il  02.02.09  l’AMSI è intervenuta alla fiaccolata  davanti a Montecitorio ed il 05.02.09 l'AMSI  si è appellata al Presidente del Consiglio affinché blocchi l'emendamento appena approvato al Senato. Il 11.02.09 l'Amsi nel suo intervento alla presentazione del Rapporto del Osservatorio Romano sulle Migrazioni  svoltosi presso l’Auditorium di via Rieti, n° 13 dove ha lanciato il suo appello a tutto il mondo delle comunità ed associazioni stranieri  ed il mondo medico e del volontariato per una campagna di informazione verso i pazienti immigrati invitandoli di continuare ad andare alle strutture sanitarie pubbliche senza paura e per combattere le cure e le strutture clandestine ed illegali. Per adesioni all'appello scrivete ad: amsi@libero.it

Inoltre l'AMSI si appella al governo italiano ed a tutte le forze politiche italiane per risolvere e combattere l'immigrazione clandestina intensificando il dialogo con i paersi d'origine anche attraverso la stipula di accordi bilaterali

 

Inoltre il 17.03.09 l'AMSI ha partecipato al Sit-in  organizzato insieme a numerose associazioni, che si è svolto presso piazza San Marco (vicino a piazza Venezia a Roma) orario 09-11 ed inoltre il presidente AMSI è intervenuto alla conferenza stampa convocata dalla regione Lazio presso la direzione generale dell'Osp. San Camillo con inizio ore 12.

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  TG La 7
  Agenzia AMI

 

Lunedì  09.03.09 dalle ore 12.35 fino ore 13.00  l'AMSI è intervenuta in diretta a RadioRaiuno sul programma "la Radio ne parla" sulla questione del decreto approvato in Senato in cui  chiede ai medici, in modo facoltativo, di segnalare i pazienti irregolari.  
É intervenuta anche l'On. Jole Santelli, vicepresidente Commissione affari costituzionali della Camera: è relatrice per la  stessa Commissione  del disegno di legge 2180 "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica" (già approvato al Senato).

ASCOLTA LA PUNTATA

Tante associazioni , comunita' e giornalisti di origine straniera stanno collaborando per far arrivare il messaggio a tutti gli immigrati che hanno bisogno di cure

 

Appello ai politici italiani:

“Non siamo una torta da dividere tra destra e sinistra. Chiediamo più politiche a favore dell'integrazione e diciamo NO ad ogni forma di strumentalizzazione contro gli immigrati regolari impegnati nel costruire insieme il futuro dell'Italia.”