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Si è concluso con un grande successo il “1° corso di aggiornamento internazionale ed interdisciplinare” organizzato dall’AMSI.
Questa iniziativa, che mancava nel panorama dell’aggiornamento regionale in campo sanitario, è stata unanimemente apprezzata ed ha suscitato grande interesse fra tutti i partecipanti sia per la qualità delle presentazioni scientifiche e dei dibattiti che le hanno seguite, che per gli interventi degli ospiti italiani e stranieri.
Durante il corso si è discusso di argomenti riguardanti branche specialistiche diverse fra loro, ma raggruppate per regioni corporee, e caratterizzate spesso dall’avere patologie comuni e necessità di corrette diagnosi differenziali.
Si è iniziato con le lombalgie, molto frequenti ed estremamente diffuse in ogni strato sociale, che riducono fortemente la qualità della vita e le capacità lavorative, trattando poi delle malattie riguardanti gli arti inferiori nel 2° incontro, di quelle cervicali nel 3°, delle patologie degli arti superiori nel 4°, mentre nell’ultimo sono stati affrontati i problemi a carico delle regioni toracica e dorsale.
Sono intervenuti personaggi importanti del panorama medico romano, in maggioranza provenienti dall’ospedale “Sandro Pertini”, sia in qualità di relatori che di moderatori, tra i quali citiamo:
Hanno inoltre parlato della propria esperienza alcuni soci dell’AMSI tra cui il dott. Baleanu, il dott. Ahkami, il dott. De Luca, La dott.sa Sun Jingyu ed il dott Lopez Ferrè.
Prima di ogni incontro hanno portato personalmente il proprio saluto autorità italiane e straniere, tra cui ricordiamo:
che ci hanno offerto la più ampia disponibilità a qualunque tipo di collaborazione ed hanno chiesto all’AMSI di continuare sulla strada intrapresa, favorendo in questo modo l’integrazione tra i medici stranieri ed i colleghi italiani e l’assistenza sanitaria per i cittadini stranieri in difficoltà.
Abbiamo inoltre ricevuto messaggi di augurio e sostegno da parte del
e di numerosi altri.
All’inizio degli ultimi 3 incontri sono state organizzate delle tavole rotonde che riguardavano argomenti di grande interesse generale.
La prima di queste tavole rotonde ha affrontato il problema dell’assistenza sanitaria agli stranieri.
Fra gli interventi più importanti dobbiamo citare quello del dott. Giuseppe Alcaro, Coordinatore del Servizio di Immigrazione della A.S.L. RM B di Roma, il quale ha illustrato le attività che si stanno effettuando nella A.S.L. in cui egli lavora, su questo tema.
Quello del dott. Jamal Abo Abbas, Vice Presidente dell’AMSI, specialista in pediatria, che ha parlato della sua esperienza a favore dei bambini immigrati presso uno degli ambulatori della A.S.L. RM B nell’ambito del servizio S.T.P.; inoltre ha esposto alla platea l’esperienza dell’ospedale “Sandro Pertini” il suo Vice Direttore, dott. Giovanni Iannucci.
Gli ultimi 2 incontri hanno trattato i problemi dei medici e delle altre figure professionali di origine straniera (infermieri, fisioterapisti, tecnici di laboratorio, ecc.) che operano in Italia, ed hanno avuto come moderatori il dott. Dino Cosi, Direttore dell’Ordine dei Medici di Roma, il dott. Mario Berardini, il prof. G. Tarsitani, Presidente del D.U.I. dell’ospedale San Camillo – Forlanini, e la dott.sa Maria Rita Ghirelli, Coordinatrice della Scuola del D.U.I dell’Università di “Tor Vergata”.
Inoltre alcuni soci dell’AMSI hanno discusso dei problemi burocratici che un medico straniero, deve affrontare prima del suo ingresso nel mondo del lavoro, cominciando dal riconoscimento dei suoi titoli.
Sia per quanto riguarda la laurea, che la specializzazione, e proseguendo con l’iscrizione all’ordine dei medici della provincia in cui intende risiedere, e della difficoltà di ottenere il riconoscimento del proprio titolo di studio da parte di odontoiatri, infermieri e fisioterapisti.
Per ultimo è intervenuto il dott. Marco Massarelli, membro dell’Ufficio Stampa dell’AMSI e Coordinatore della “Commissione per il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero”, il quale ha illustrato le difficoltà che incontrano i medici italiani, ma allo stesso modo anche quelli stranieri, che si sono specializzati in un paese extracomunitario all’atto di ottenere il riconoscimento del proprio titolo per esercitare come specialisti in Italia.
Conclusioni
· In considerazione del grande successo del 1° corso è stato già programmato il 2°, il cui 1° incontro avrà luogo il 24 marzo 2001 presso la Sala Conferenze dell’Ordine dei Medici di Roma, sempre con il patrocinio dell’Ordine e della A.S.L. RM B.
· Sono stati trattati argomenti di carattere legislativo inerenti il problema dell’inserimento nel mondo del lavoro da parte dei medici stranieri con la partecipazione dell’Ordine, della A.S.L. RM B, della Questura di Roma e del Ministero della Sanità.
E’ stato inoltre proposto all’AMSI di partecipare con propri medici ai servizi che le A.S.L. RM B, nei locali dell’ambulatorio dell’ospedale “Sandro Pertini”, e RM F stanno organizzando per favorire l’assistenza sanitaria ai cittadini stranieri.
· E’ stata ribadita l’importanza della collaborazione tra i colleghi per quanto riguarda ogni patologia interdisciplinare ed in modo particolare quelle trattate durante il corso.
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