Ringrazio a nome
dell’AMSI il partito dei
democratici di sinistra dell’invito a partecipare al convegno e ringrazio in
particolare l’On. Livia turco per aver voluto
instaurare una collaborazione
e dialogo costruttivo con l’AMSI a favore dell’integrazione dei cittadini
stranieri in Italia ed aver incontrato l’AMSI in varie occasioni. Ringrazio il
segretario nazionale del PDS Fassino e tutti i
dirigenti del suo partito che da anni sono impegnati a favore dei cittadini
di origine straniera e la loro integrazione in
Italia.
CHE COSA E’ L’AMSI,
e’ una associazione apartitica e senza
scopo di lucro . raggruppa i medici ed operatori
sanitari di origine straniera di tutte le nazionalità ,comunitari e
non
collabora e dialoga con tutte le istituzioni e le forze
politiche
1. la tutela degli iscritti, aiutandoli nell’ inserimento in campo lavorativo, collaborando con la fnomceo
e gli ordini dei medici e le varie
istituzioni per risolvere le
problematiche dei medici ed operatori di origine straniera in Italia
2. l’aggiornamento professionale tramite congressi e convegni,
per l’interscambio
scientifico e culturale
3. di instaurare
collaborazioni scientifico-sanitarie tra l’Italia ed i paesi d’origine ed instaurare delle cooperazioni internazionali
4. assistenza sanitaria ai
cittadini straniera ( ASL RMB RMF circa 300 visite mensili di cui le più frequenti,ginecologia pediatria ,ortopedia ed
odontoiatria……
immigrazione ,integrazione e convivenza
, cittadinanza
L’
immigrazione
L’integrazione
che non significa rinnegare se
stesso o le proprie origini, non significa rinnegare la propria storia od i
propri familiari, ma essere capaci di accettare un nuovo modo di vita, secondo
le regole condivise e sviluppare una nuova fase della propria esistenza cercare
una vita migliore per sé e per i propri cari, ma cercare anche di avere una
utilità sociale e dare un contributo alla nuova casa comune che ci ha
riconosciuto come cittadini
La convivenza
Noi siamo estranei finché non guadagniamo il rispetto e la fiducia di chi
ci vive intorno, finché non ne abbiamo accolto e
compreso la lingua, la storia e i costumi.La categoria di
immigrato è uno stato di passaggio, non si può rimanere immigrato per
sempre, senza più radici nel passato, ma senza mettere nuove radici nel presente
e costruire per il futuro.
Questo per noi ha un
significato semplice e preciso e cioè:
avere origini diverse ma un destino comune ed essere uniti
nell’orgoglio di costruire insieme
un futuro condiviso.
la cittadinanza
e’ un premio
all’integrazione
Il voto
apprezziamo
l’impegno del centro sinistra a favore della concessione del voto ai cittadini
stranieri e’ noto da sempre e
ringraziamo l’on. fini per la sua coraggiosa
proposta di concedere il diritto di
voto ai cittadini di origine
straniera in regola e che stanno in
Italia da 6 anni, ma non dobbiamo scordarci gli altri diritti essenziali (
sanità, casa,ecc….) che facilitano
l’integrazione, che alla fine ha come obiettivo l’acquisizione della
cittadinanza
per questo l’AMSI chiede
A) per i medici ed operatori sanitari stranieri
eliminare l’obbligo della
cittadinanza per poter sostenere i concorsi pubblici
rivedere la normativa dell’accesso
alla specializzazione per i medici
accelerare la procedura del permesso
di soggiorno
B) per i cittadini
di origine straniera
A tutte le forze politiche di collaborare
insieme coinvolgendo le comunità e le associazioni dei cittadini stranieri per
l’interesse comune e senza strumentalizzazione politiche e speriamo che i cittadini di origine straniera non siano più parte passiva nelle
decisioni riguardo il loro futuro in Italia ma nello stesso tempo chiediamo a
tutte le comunità ed associazioni straniere di intensificare il dialogo tra di
loro ed insieme con la società
italiana e cerchino di valorizzare
le cose che ci uniscono e non le cose che dividono.
Ringraziamo per l’iniziativa di far eleggere il consigliere
aggiunto ma purtroppo non ha
coinvolto in modo omogeneo tutte le comunità e chiediamo di formare delle
consulte delle comunità straniere
per coinvolgere anche chi e’ in Italia da parecchio tempo e può dare un
contributo importante con la sua esperienza perché ha percorso tutte le
fasi immigrazione-
integrazione- cittadinanza
di abbreviare i tempi della
concessione della cittadinanza
L’INVITO AI MEDIA DI
non identificare gli immigrati con una sola religione od una unica civiltà perché cosi si crea una guerra tra
poveri, e non strumentalizzare episodi singoli ed
isolati da parte dei cittadini stranieri che fanno delle dichiarazioni ed
iniziative personali che non
rappresentano tutti, invito certi salotti televisivi a non invitarli in televisione solo per
aumentare l’audience perché
questo tipo di trasmissioni
non aiuta l’integrazione.Per
fortuna dopo la nostra
denuncia avvenuta al convegno del
10.12.2003 sono molto diminuite.
Cerchiamo di non utilizzare
il termine extracomunitari invece usiamo cittadini di
origine non comunitaria, non e’ possibile che gli immigrati vengano chiamati
bingo bongo e paragonati alle merce,persone che devono superare
ogni giorno un esame diverso per essere accettate in Italia:. mi chiedo se gli italiani venissero trattati cosi quando nel passato andavano a lavorare all’estero.
Conclusione
Ringraziamo l’Italia e gli
italiani per la loro grande
ospitalità e disponibilità verso gli immigrati e l’invito a tutti gli italiani e
gli immigrati di proseguire a lavorare insieme per l’integrazione e la
convivenza
ed infine
uniti nella pace mondiale