COMUNICATO STAMPA                  04.06.05

 Altre due problematiche dei medici di origine straniera in italia                        sono state risolte

Tutto questo e’ stato illustrato  in data odierna presso l’ospedale Sandro Pertini  all’inaugurazione del  secondo  convegno del 6’ corso d’aggiornamento internazionale ed interdisciplinare dell’AMSI .

Tale corso e’ patrocinato dalla Vice presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero degli affari Esteri, dalla  Croce Rossa Italiana, ,  dalla Fnomceo, dalla Regione lazio e l’assessorato alla sanita’ e l’assessorato alle politiche sociali e della famiglia,dall’Agenzia di  Sanita’ Pubblica, dalla A.S.L RM B. , dal Comune di Roma , dalla provincia di Roma, dall’Ordine dei Medici  di Roma ,dal Ordine dei Farmacisti,dal Collegio di Roma dell’IPASVI, dall’Universita degli studi ’  la Sapienza ed il Policlinico Umberto 1’ di Roma . Con la collaborazione dell’Ospedale Sandro Pertini ed il policlinico Casilino di Roma. E’ stato richiesto  l’ accreditatamento all’E.C.M  del ministero  della salute ed e’ gratuito.

Prima dell’inizio del programma scientifico ,Il presidente dell’AMSI  e del Corso Dott. Foad Aodi  ,ha annunciato  che sono state risolte altri due problematiche dei medici di origine straniera in italia, sollevate da tempo dall’AMS.,  Il primo punto riguarda  l’accesso alle scuole di specializzazione ,infatti il decreto  del ministero dell’universita’ e ricerca scientifica e tecnologia fissa , per l’anno accademico 2004-2005 , 21 posti complessivamente riservati ai medici stranieri provenienti dai paesi in via di sviluppo prevedendone l’accesso ,a parita’ di condizione dei colleghi italiani.il secondo punto riguarda l’abolizione del limite di eta’(50 anni) per  l’iscrizione alle graduatorie di medicina specialistica , questo punto era molto sentito da tutti i colleghi italiani e stranieri  e sollevato dal SUMAI coinvolgendo l’AMSI.

Il presidente dell’AMSI ha ringraziato tutti le istituzioni( MURST ,Ordine dei Medici e degli odontoiatrici di Roma,FNOMCeO e SUMAI) che hanno contribuito a trovare soluzione a queste problematiche , Rimangono ancora da risolvere i problemi afferenti l’accelerazione delle procedure per il rinnovo dei permessi di soggiorno (visto che l’iscrizione all’ordine dei medici scade con la scadenza del permesso di soggiorno) e l’obbligo di cittadinanza  per l’accesso ai concorsi pubblici .

Infine il dott.Foad ha fatto un appello al neoministro della salute,al ministro dell’interno , ai Presidenti  delle Regioni italiane ed a tutte le forze politiche affinche’  possano valutare delle soluzioni in collaborazione con l’AMSI per queste due problematiche dei medici ed operatori sanitari di origine straniera ancora  irrisolte.Con la speranza di avere ,quanto prima ,delle risposte concrete in merito.

 Poi ha avuto inizio il programma scientifico ;

 La prima sezione presieduta dal Prof.Massimo Giovannini , primario Ginecologo del Pertini, ha trattato le urgenze  in ostetricia.ha poi parlato il Prof. Vincenzo Catania,Dirigente del centro per la cura delle sterilita’ e Procreazione Medicalmente Assistita c/o Osp. S.Pertini ,facendo il punto sulle attuali problematiche inerenti la sterilita’ di coppia. La seconda sezione presieduta dal prof. A.. Cristaldi,  Primario Pediatra del Pertini ,ha riguardato  le Urgenze in neonatologia   .Sono intervenuti numerosi relatori italiani  e di origine straniera  operanti nei  vari ospedali della Regione Lazio.

Al convegno hanno partecipato circa 200 medici, odontoiatri ,fisioterapisti ,ostetrici ed infermieri .