A.
M. S. I.
Associazione Medici di origine Straniera in Italia
Comunicato
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“La collaborazione politica tra i sistemi sociosanitari
dell’area del Mediterraneo e del Medio Oriente
Il Presidente AMSI Prof.Foad Aodi ha partecipato ed intervenuto insieme al Prof.Enrico Mairov Presidente dell’Associazione Monte Sinai, in qualità di Promotori
con la regione Lombardia e la regione Lazio, della visita, dal 02 al 06
dicembre, in Italia delle delegazioni israeliana e palestinese Presiedute dai
rispettivi Ministri della Sanità dello Stato di Israele On.le Jacques Benizari e dell’Autorità Nazionale Palestinese Dr. Fathi Abu Mogli
per incentivare la collaborazione Sociosanitario tra l’Italia ed i rispettivi
paesi.
Citiamo alcuni incontri di tale
Visita;
Il 2 Dicembre 2007 a
Castello di Monguzzo alla Prima conferenza
internazionale: “La collaborazione
politica tra i sistemi sociosanitari dell’area del Mediterraneo e del Medio
Oriente”, dove sono intervenuti anche il Presidente della Regione Roberto Formigoni e l’Assessore alla
sanità Prof. Luciano Bresciani i
quali hanno ricevuto le due delegazioni
il 03.12.07 presso la sede della
Regione Lombardia.
Il 06.12.07 prima, presso l’Ospedale
Fatebenifratelli,isola Tiberina di Roma dove e’ stato presentato dall’Assessore
alla Sanità Augusto Battaglia il Centro Mediterraneo di
Formazione per la gestione delle Situazioni di Trauma e di Maxiemergenze
Sanitarie di cui il Presidente
Amsi e’ Membro del Consiglio Direttivo Presieduto dallo stesso Assessore alla
Sanità ,e poi dopo presso Villa Piccolomini si e’ svolto l’incontro con il
Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ,dove insieme al
Presidente della Regione ed in rappresentanza dei loro Ministeri della Sanità
Hanno firmato una Dichiarazione di Intenti che gli interventi saranno ispirati
all’avvio dei processi di sviluppo e collaborazione;al sostegno della
promozione umana e sociale delle popolazioni ;alla sensibilizzazione,ricerca e
formazione degli operatori sanitari ,
Concludendo, in tutti gli incontri il Prof. Foad Aodi ha
dichiarato che e’ in animo, ancora, la volontà di promuovere congressi,
convegni e corsi nei vari paesi di provenienza per insegnare ai medici locali e
facendo loro acquisire esperienze importanti nelle branche di alte
specializzazioni, grazie a periodi di
tirocinio in Italia, perché la medicina può essere un importante strumento di
dialogo tra le culture e tra i popoli a favore di una pace duratura. Inoltre ha
ribadito che la multiculturalità in
Italia ha tanti vantaggi , in quanto e’ un
grande strumento di dialogo tra i popoli per promuovere lo scambio
scientifico-sanitario sia tra i colleghi italiani e non, che tra i medici
italiani ed i pazienti immigrati, rendendo possibile l’acquisizione di nuove
esperienze e conoscenze mediche e incentivando l'integrazione culturale