A.  M.  S.  I.

Associazione Medici di origine Straniera in Italia

 

Bilanci Ambulatori AMSI per stranieri e storia dei medici ed operatori sanitari di origine straniera.

 

Veniamo da origini diverse per fare un futuro comune.

 

Il 13 giugno si è svolto, presso l’aula magna dell’ospedale Sandro Pertini di Roma, il 10° Corso d’aggiornamento internazionale ed interdisciplinare dal titolo “L’APPROCCIO CLINICO E L’INTERDISCIPLINARIETÀ IN EMATOLOGIA”. Il corso,  gratuito, è stato organizzato dall’AMSI con accreditamento all’E.C.M. del Ministero della Sanità.

Il convegno, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Camera dei Deputati, dal Ministero degli Esteri, dalla Croce Rossa Italiana, dalla FNOMCeO, dall’Ordine dei Medici-Chirurghi ed Odontoiatri e dall’Ordine dei Farmacisti di Roma,  dall’ASL RmB da altri importanti e noti Enti, ha visto la partecipazione di oltre 170 tra medici, fisioterapisti ed infermieri professionali  Italiani e di origine straniera.

 

Ad aprire il congresso è stato il consigliere dell’AMSI e coordinatore Commissione Rapporti Istituzionali, dott. Mukeba  Katamba Teofilo, ringraziando i presenti per la loro sempre numerosa partecipazione ai convegni AMSI, contribuendo, in tal modo, sia all’integrazione interculturale che a quella scientifica.

 

Prima dell’inizio dell’attività scientifica, il segretario dell’AMSI, dott. Baleanu Petre Mihai, ha presentato il bilancio degli ambulatori AMSI per stranieri  presso la Asl rmB dell’anno 2008 (per un totale di 1965 visite di medicina generale e specialistiche) e dei primi 5 mesi del 2009 (per un totale di 836 visite) realizzati anche grazie alla collaborazione delle ASL RMB , presso i quali prestano servizio di volontariato medici AMSI di madre lingua russa, croata, macedone, araba, albanese, romena, iraniana, inglese, cinese, spagnola, portoghese, polacca, francese, indiana, e ovviamente italiana, fornendo assistenza medica di base con visite di medicina generale, specialistiche (pediatria, ginecologia, chirurgia ambulatoriale, oculistica, neurologia, ortopedia, fisiatria, neurochirurgia e psichiatria) e trattamenti odontoiatrici.

Nell’esposizione è stato trattato anche il bilancio dei medici e degli operatori sanitari di origine straniera in Italia, in base ai dati forniti dall’Enpam, e, come si legge nell’allegato, è stato messo in evidenza la provenienza dei medici di origine straniera da tutti i continenti. Su tali studi e dati abbiamo fatto le nostre riflessioni sulla storia e situazione attuale dei medici ed operatori sanitari di origine straniera:

ISCRITTI ATTIVI MEDICI DI ORIGINE  STRANIERA PRESSO GLI ORIDINI DEI MEDICI IN ITALIA

 

 

 

 

 

 

 

Percentuale

 

 

 

 

 sul totale

 

               SESSO TIPO MEDICO

Iscritti

 generale

 

 

medici iscritto all'Albo dei chirurghi

5.276

36,27%

 

F

medici iscritto al doppio Albo

194

1,33%

 

 

medici iscritti all'Albo degli odontoiatri

685

4,71%

 

 

TOTALE

6.155

42,31%

 

 

medici iscritto all'Albo dei chirurghi

6.537

44,93%

 

M

medici iscritto al doppio Albo

917

6,30%

 

 

medici iscritti all'Albo degli odontoiatri

939

6,45%

 

 

TOTALE

8.393

57,69%

 

TOTALE

 

14.548

100%

 

 

 

 

 

 

 

Sono impiegati in Italia circa 35 mila infermieri di origine straniera e per questo è stato rilevante il conferimento della 10ª targa d’argento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per le attività dell’AMSI all’infermiera Valijou Mehri, membro del Comitato organizzativo e coordinatrice della Commissione Infermieri dell’AMSI, da sempre impegnata nell’organizzazione degli ambulatori AMSI, in collaborazione con il coordinatore ed il vice Presidente AMSI dott. Abo Abbas Jamal. E’ stato proprio quest’ultimo a consegnarLe il prestigioso premio  all’apertura del convegno, dopo la lettura del  messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano all’AMSI ed ai partecipanti del Convegno del dott. Katamba Teofilo.

La parola è, poi, passata al presidente del corso e  dell’AMSI, prof. Foad Aodi, consigliere dell’Ordine dei medici ed odontoiatri di Roma, che nel suo discorso ha illustrato, tra le ultime attività svolte dall’Associazione, la posizione degli specializzandi in medicina provenienti dai pvs in merito al sostenimento dell'esame di riconoscimento della loro abilitazione finalizzato al completamento del corso di specializzazione ed ha ringraziato il Ministro Frattini e la Direzione Generale alla Cooperazione allo Sviluppo per avere accolto le proposte dell’AMSI al fine di  trovare una soluzione adeguata e far in modo che i borsisti non tornino nei loro Paesi senza avere acquisito un’esperienza importante dal punto di vista scientifico e professionale.

Il prof. Aodi ha, inoltre, ringraziato la Regione Lazio per avere rinnovato il programma umanitario che consente a numerosi bambini provenienti da Paesi stranieri e affetti di gravi patologie, di curarsi presso le strutture sanitarie regionali, i seguito all’approvazione della commissione Medico-amministrativa, coordinata dal dirigente dell’Assessorato alla Sanità dott. V. Mantini e di cui già fa parte l’AMSI; ha ringraziato tutto il consiglio direttivo AMSI ed i numerosi medici e soci presenti al convegno per il loro contributo  continuo e costante alla nostre attività che  proseguono dal 2000 allo stesso ritmo di costanza e concretezza, offrendo numerosi servizi, così come illustrato dai consiglieri Baleanu M. e Mukeba K. T., membri, questi,  anche della Commissione di Medicina internazionale ed Affari esteri presieduta da Aodi Foad ed istituita dall’Ordine dei Medici insieme all’AMSI e di cui fanno parte anche il dott. Hassan Sabri ed i soci dott. Matar Abed, dott.ssa Cecconi M.E., dott.ssa Fuster M., dott. Assad Yeheya, dott.ssa Braniste M., dott.ssa Valiou Farah  ed i consiglieri dell’Ordine dei Medici dott. Claudio Cortesini ed Ivo Pulcini.

Nell’occasione, dato l’aumento continuo delle attività dell’Associazione, che vanno dal campo scientifico (sono stati già organizzati più di 100 convegni AMSI, in collaborazione con altri enti ed associazioni e grazie al nostro comitato scientifico formato da numerosi specialisti, docenti e primari italiani di varie branche specialistiche) alle consulenze gratuite ogni mercoledì presso l’Ordine dei Medici di Roma), il Presidente Aodi ha illustrato il nuovo  comitato organizzativo AMSI (vedi allegato che e’ formato dai soci amsi provenienti da tutti i continenti), che e’ sostiene e collabora con il consiglio direttivo per convolgere tutte le risorse a nostra disposizione al fine di dare risposte concrete a tutte le richieste di difficoltà dei nostri associati, che, purtroppo, negli ultimi tempi stanno aumentando, associati ad episodi di discriminazioni ingiustificate.

Infine  Aodi ha ribadito il pensiero e l’appello dell’AMSI, lanciato più volte negli ultimi mesi,  nel quale si invitano tutti a valorizzare i lati positivi che l’immigrazione porta e produce in Italia e non citare e strumentalizzare l’immigrazione clandestina, così come viene chiamata,   dimenticando che si parla di  esseri umani in difficili condizioni, che vanno aiutati nei loro Paesi di origine attraverso accordi bilaterali e tramite una cooperazione internazionale, sulla base di una programmazione degli ingressi in funzione alle esigenze del mondo del lavoro, e rispettando i diritti umani essenziali, che vanno  dalla salute alla scuola. Respingendo ancora una volta la proposta dei medici e presidi spia, ha invitato il Governo Italiano a proseguire il dialogo per trovare soluzioni adeguate alle nostre problematiche, come già successo con i Ministri Frattini, Sacconi, Maroni e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e oltre al rapporto di dialogo continuo e produttivo  con  il Presidente della Camera Gianfranco Fini  e con numerose istituzioni comunali, provinciali, regionali e gli albi ed ordini di medici ed operatori sanitari.

È intervenuto, inoltre, il dott. Emilio Scotti, in qualità di coordinatore della consulta delle società  scientifiche istituita presso l’Ordine dei Medici di Roma che nel suo discorso ha ringraziato l’AMSI per il suo impegno costante e continuo a favore di tutti. Nel coordinamento della consulta è stato inserito anche  il consigliere AMSI, dott. Sabri Hassan, per ribadire e convolgere  il prezioso contributo che i medici di origine straniera possano dare al nostro SSN.

Dopo tale introduzione ha avuto inizio il programma scientifico, articolato in due sezioni: la prima sezione ha trattato le emergenze in ematologia, la seconda ne ha messo in evidenza gli aspetti interdisciplinari, esposte da illustri relatori e moderatori di varie specializzazione (A. Bagnato, E. Scotti, D. Terracina ,G. Di Lascio, P. Cianciulli, A. D’Angiolino, L. Temperilli, M. Giovannini, F. Iorio, C. Sidoti, S. Leonetti Crescenzi, A. L. Piccioni, Hassan Sabri e Abo Abbas Jamal) ognuno dei quali ha lanciato l’appello per approfondire  tali patologie ematologiche, dato il carattere sempre più multietnico della società italiana.

La numerosa partecipazione di specialisti ed operatori sanitari italiani e di origine straniera ha testimoniato, ancora una volta, il successo delle iniziative organizzate dall’AMSI, sia sul piano scientifico, attraverso un’ampia ed esaustiva esposizione degli argomenti in programma, che sul piano sociale, attraverso l’impegno e le attività a favore della cooperazione e dello scambio interculturale e socio-sanitario.

Ci auguriamo che le nostre esperienze ed appelli vengono ascoltati dalle istituzioni e le forze politiche,  lasciando da parte la campagna elettorale e gli scontri tra i vari schieramenti,  per l’interesse di tutti noi che veniamo da origini diverse per fare un futuro comune.

 

 


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