A. M. S. I.
Associazione Medici di origine Straniera in Italia
“ 10ª edizione del corso internazionale ed interdisciplinare dell’AMSI:
un esempio di una integrazione nel mondo sanitario ed inter-culturale per un futuro comune che e’ un buon termometro dell’integrazione nel nostro paese.
Il 14 novembre si è svolto, come sempre dal 2000 presso l’aula magna dell’ospedale Sandro Pertini di Roma, il 2° ed ultimo convegno del 10° Corso d’aggiornamento internazionale ed interdisciplinare dal titolo “Stenosi midollare nel rachide: dalla clinica al trattamento chirurgico e riabilitativo”. Il corso, gratuito, è stato organizzato dall’AMSI con accreditamento all’E.C.M. del Ministero della Sanità.
Il convegno, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Camera dei Deputati, dal Ministero degli Esteri, dalla Croce Rossa Italiana, dalla FNOMCeO, dall’Ordine dei Medici-Chirurghi ed Odontoiatri e dall’Ordine dei Farmacisti di Roma, dall’ASL RmB da altri importanti e noti Enti, ha visto la partecipazione di oltre 170 tra medici, fisioterapisti ed infermieri professionali italiani e di origine straniera.
Prima dell’ inizio del programma scientifico il presidente dell’AMSI e del corso, nonché consigliere dell'ordine dei Medici di Roma ed esperto presso il consiglio superiore di sanità, ha illustrato l'appello, lanciato la settimana scorsa, a favore di un pacchetto integrazione per un contesto in cui non si debba parlare solo di sicurezza ed immigrazione clandestina, ma anche di tematiche che mirano alla valorizzazione di tutti i lati positivi ed i vantaggi di una immigrazione programmata, qualificata con lo slogan “origine diversi per un futuro comune”. Un appello proposto da tutti (comunità straniere, cittadini ed associazioni italiane e di origine straniera impegnati nel mondo dell'immigrazione) e che affronterà tutti i campi dell'immigrazione: integrazione, cittadinanza, cooperazione internazionale, sanità, scuola, università, lavoro, diritti e doveri , comunicazione,dialogo inter - relegioso , medicina e religione, lingua e cultura italiana, legislazione ecc......
L’AMSI sta ancora raccogliendo proposte da tutti quanti volessero partecipare alla stesura del documento e a tal fine ha messo a disposizione un indirizzo e-mail al quale inviarle: amsi@libero.it.
Alcune proposte sono state già avanzate alle istituzioni in questi anni
dall'AMSI :
1. riduzione a 5 degli anni per la richiesta della cittadinanza italiana e
concessione del voto amministrativo agli immigrati;
2.diritto alla salute e allo studio per tutti;
3.diritto ai concorsi senza cittadinanza italiana per chi lavora da 5 anni in
Italia;
4.diritto del lavoro regolare;
5.censimento del fabbisogno di operatori sanitari nel servizio sanitario italiano.
6.inserire l’atto della circoncisione come prestazione nel il SSN.
7.campagne di comunicazione ed informazione sul accesso degli stranieri al SSN
8.insegnamento della lingua,cultura e legislazione italiana
9.insegnamento della storia delle religione.
10.intensificare le campagne della conoscenza culturale per sconfiggere i pregiudizi e la paura del diverso tramite tv e giornali.
11.affrontare le problematiche della secnda e terza generazione.
12. il diritto della cittadinanza a chi e’ nato in italia prima del compiemento del 18 anno.
13. promuovere una immigrazione programmata con il rispetto del principio diritti e doveri.
Il pacchetto integrazione, una volta completato, sarà
presentato al presidente della
Repubblica, della Camera dei Deputati, del Senato, del Consiglio dei ministri,
al sindaco di Roma e a tutte le ambasciate le forze politiche. Con grande
soddisfazione, l’associazione di medici di origine straniera ha già ricevuto il
messaggio di disponibilità del presidente della Camera dei deputai Gianfranco Fini,
il quale ha inoltrato tale proposta alla commissione competente della Camera, e
l'apprezzamento da parte dell’assessore ai lavori pubblici e periferia del
comune di Roma, Fabrizo Ghera, che, nel suo intervento al suddetto convegno, ha
ribadito la validità di questa iniziativa e della collaborazione con coloro i
quali si impegnano ogni giorno a favore di chi è in difficoltà. L’assessore ha,
inoltre, sottolineato l’importanza del proporre alle istituzioni progetti costruttivi
che non devono restare inascoltati, elogiando il presidente Fini per la sua disponibilità
e sottoscrivendo lo stesso impegno a nome del comune di Roma e del Sindaco Gianni
Alemanno.
Facendo le veci del primo cittadino, Ghera ha portato il suo saluto all'AMSI ed a tutti i partecipanti al convegno, ricordando la sua disponibilità nei confronti di un’ associazione che produce numerose attività e servizi sia per i cittadini italiani che per gli immigrati.
Il presidente Aodi nonche’ consigliere dell’ordine dei medici di Roma ha comunicato, poi, il messaggio di apprezzamento e disponibilità del Presidente dell’Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Roma, dr. Mario Falconi, con il quale viene ribadita l’importanza della comune collaborazione con l’AMSI che in questi anni ha apportato soluzioni adeguate a tutte le problematiche sollevate.
Di fondamentale importanza il contributo che tale associazione apporta allo scambio interdisciplinare ed interculturale, secondo il prof. Valter Santilli, direttore della cattedra di specializzazione in Fisiatria dell'Università La Sapienza, anch’egli intervenuto al convegno, durante il quale ha evidenziato che tali incontri valorizzano la figura del medico e dell’operatore sanitario, contribuendo all’arricchimento di un bagaglio di tematiche ed aspetti culturali che possono essere d’aiuto nel mondo professionale.
I lavori congressuali sono stati aperti dal consigliere dell’AMSI e coordinatore Commissione Rapporti Istituzionali, dott. Mukeba Katamba Teofilo, che ha ringraziato i presenti per la loro sempre numerosa partecipazione ai convegni dell’associazione ,in qualita’ di neurochirurgo ha fatto una introduzione sull’importanza della diagnosi differenziale,la clinica e la collaborazione interdisciplinare tra tutti i vari specialisti per l’inquadramento e la riuscita del trattamento indicato.
Dopo tale introduzione ha avuto inizio il programma scientifico, articolato in due sezioni: la prima sezione ha trattato la clinica e la diagnosi differenziale della stenosi midollare nel rachide, la seconda ne ha messo in evidenza gli aspetti relativi al trattamento chirurgico e riabilitativo, esposte da illustri relatori e moderatori di varia specializzazione (A. Montanaro, I. Tornatore, M. Cipriani, F. Iorio, V. Tonelli, F. Postacchini, D. Molina, G.P. Costanzo e A. Ramieri, S. Laccetti e R. Zanghi, G. Massara).
Sempre nello stesso giorno, l’AMSI è intervenuta presso l’hotel Summit Roma all'evento " ….Oltre il pregiudizio: esperienze di assistenza" organizzato dall'IPASVI di Roma(albo degli infermieri ) che ha visto la partecipazione di più di 400 infermieri da tutta Italia.
Il presidente AMSI Foad Aodi, nel suo intervento alla tavola rotonda insieme al dr. Franco Pittau, responsabile del dossier immigrazione della Caritas, ha evidenziato l'importanza della collaborazione interdisciplinare tra tutte le figure mediche e degli operatori sanitari per un servizio sanitario ancora migliore e ricco di esperienze provenienti dall'estero. In tale occasione ha illustrato le attività dell’associazione a favore dei diritti di medici ed operatori sanitari di origine straniera in Italia nelle varie problematiche (iscrizioni agli Albi, concorsi, permesso di soggiorno, riconoscimento di titoli esteri, cittadinanza , diritto al lavoro regolare) che si riscontrano anche per la categoria degli infermieri (35 mila di origine straniera ), per la quale l’AMSI ha istituito una commissione coordinata dall’infermiera Mehri Valijou, presente al convegno insieme al consigliere AMSI dr.Sabri Hassan ed il presidente Aodi che hanno . poi accettato con piacere la proposta di gemellaggio con l'associazione infermieristica trans- culturale, per intensificare una collaborazione con l'IPASVI che vanta già molti anni.
Anche a tale incontro molti hanno dato la propria disponibilità alla stesura del pacchetto integrazione tra partecipanti, rappresentanti IPASVI, associazione infermieristica trans- culturale, nonché rappresentanti di varie associazioni professionali italiane.
Tra queste citiamo l’AIMIU (Associazione Internazionale Multidisciplinare per l'Interazione Umana), che, nelle persone del presidente Giuseppe Massara e del segretario Piero Ciolli, ha proposto iniziative per una maggiore conoscenza interculturale, contro ogni forma di pregiudizio e discriminazione ed evidenziando il valore derivante dal contributo offerto dall'immigrazione.
L’ AMSI ringrazia tutte le istituzioni che hanno premiato il suo corso internazionale
ed interdisciplinare iniziato nel 2000 ed e’ stato premiato con :
2 TARGHE DELLA REGIONE LAZIO
UNA TARGA DEL COMUNE DI ROMA
UNA TARGA DELLA PROVINCIA DI ROMA.
Ringrazia le istituzioni che lo hanno patrocinato: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Camera dei Deputati, Ministero degli Affari Esteri, Croce Rossa Italiana, Regione Lazio, Assessorato alla Sanità, Assessorato alle Politiche Sociali e della Famiglia, Comune di Roma, Provincia di Roma, FNOMCeO, Ordine dei Medici di Roma, Ordine dei Farmacisti, Azienda Policlinico Umberto Primo, Agenzia di Sanità Pubblica, ASL RMB, Facoltà di Medicina dell’Università “La Sapienza” di Roma, ARES 118, Collegio IPASVI di Roma ; la direzione generale e sanitaria dell'Asl RMB e l'ospedale Sandro Pertini per l'ospitalità' e la grande disponibilità dimostrata.
L’AMSI ringrazia tutti i membri del comitato
scientifico, relatori e moderatori, comitato organizzativo, coordinatori delle commissioni
AMSI http://www.amsimed.it/COMITATO.pdf
e la segreteria organizzativa, poiché grazie al loro contributo e alla collaborazione
con il consiglio direttivo sono state organizzati in questi nove anni di attività
più di 110 convegni e congressi che hanno affrontato quasi tutte le
specializzazioni mediche e argomenti interculturali e di immigrazione.
Per proseguire nella strada intrapresa, l’AMSI riinvita tutti ai prossimi
convegni illustrati sul sito di cui il primo sara’ organizzato dal consigliere
AMSI, nonché vice presidente vicario della Co-mai e membro della coordinamento
della consulta delle società scientifiche e della commissione Affari Esteri e
medicina internazionale dell’ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di
Roma, dr.Sabri Hassan, che tratterà "Epidemiologia e Trattamento
dell'Ipertensione arteriosa nelle diverse Etnie" e che si svolgerà
il 21.11.09 p.v. presso l'Ospedale Sant'Andrea. h.8.30- 15.00 ECM per
medici. Patrocinato dall’Ordine dei Medici di Roma. http://www.amsimed.it/ETNIE.pdf Per
l'iscrizione rivolgersi al tel.06.8554889.