Comunicato Stampa

 

 Il 25/11/06 si e’ svolto presso la Sala Conferenze dell’Ospedale Sandro Pertini il 3 ed ultimo Convegno del 7’ corso d’aggiornamento internazionale ed interdisciplinare dell’AMSI .

E’ stato accreditato all’E.C.M  del Ministero  della Salute ,  il convegno e’ gratuito  ed al quale  hanno partecipato medici,infermieri e fisioterapisti  Italiani e di origine straniera  .

Prima dell’inizio del programma scientifico, il Consigliere dell’Amsi, Dr. Katamba Teofilo ha dato inizio alla prima parte alla quale  sono intervenuti  per illustrare la collaborazione con l’Amsi:

Il Dr. Antonio D’Urso ;Direttore Sanitario della ASL RMB che ha salutato   i partecipanti al Convegno,dichiarando , visto i risultati positivi della collaborazione instaurata con l’Amsi, in accordo con la stessa  tale attivita’  proseguira’ anche nel 2007 ,tramite l’aggiornamento professionale a favore dei medici ed operatori sanitari italiani e di origine straniera e l’assistenza Sanitaria per stranieri presso  gli ambulatori Amsi per stranieri.

il Dott. Mario Falconi Presidente  dell’Ordine dei Medici ed Odontoiatri di Roma che ha  illustrato le ultime  attivita’ dell’Ordine ed inoltre ha dichiarato che continua il suo impegno per la questione molto attuale; l’aggiornamento professionale con l’ECM  rivendicando un ruolo importante degli Ordini dei medici nelle decisioni da prendere sia  per quello che e’ stato  fatto in questi primi cinque anni sperimentali di ECM che per  quello che sarà deciso per il futuro dell’ECM.

Iinfine il Dr. Foad Aodi , Presidente dell’Amsi e del Corso Amsi nonché Consigliere dell’Ordine dei Medici di Roma ha illustrato le attività del’Amsi nel campo dell’aggiornamento professionale.il 31.12.2006 scadrà   il  periodo sperimentale dell’Educazione Continua Medica istituito dal Ministero della Salute,  avviato cinque anni fa per i medici e gli operatori sanitari.;

in questi cinque anni ,durante il  periodo sperimentale dell’ ECM (Educazione Continua in  Medicina) istituita dal Ministero della Salute ed  avviata cinque anni fa,, l’Amsi ha organizzato 36 convegni come unica organizzatrice ed in collaborazione con istituzioni ed  associazioni Mediche (Ordine dei medici di Roma, Asl Rmb,Ospedale Sandro Pertini,,Clinica Ortopedica dell’ Università la Sapienza di Roma,Fadoi, Fodra, Simfer, Associazione. Med-Med, Scuola  Medica Ospedaliera ,Associazione dei Medici di Montesacro ed altri). Inoltre l’Amsi   e’ intervenuta a numerosi convegni e congressi partecipando con delle relazioni scientifiche. Tutti i convegni organizzati dall’Amsi si sono caratterizzati per l’aspetto interdisciplinare come argomenti scientifici e partecipanti (sono rivolti a Medici,operatori sanitari italiani e di origine straniera) perché, l’aggiornamento professionale, lo scambio scientifico e la tutela della Salute sono i  migliori strumenti per favorire l’integrazione sanitaria, culturale ed il dialogo tra i popoli.

Il presidente Amsi ha comunicato dell’incontro recente svoltosi  tra il consiglio direttivo dell’Amsi e l’On.le Raffaela Milano Assessore alle Politiche Sociali e per  la tutela della Salute del Comune di Roma  ,dove si e’ concordato di  stipulare  un Protocollo d’intesa a favore dei cittadini di origine straniera e in particolare quelli della seconda generazione che frequentano le scuole Romane.

Infine ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra gli ambulatori Amsi per stranieri e l’UOC dietologia e diabetologia dell’ospedale Sandro Pertini per le cure dei pazienti stranieri, affetti da diabete, che sono in aumento, in particolar modo le donne in gravidanza.

Dopo l’introduzione e’ iniziato il programma scientifico che  ha trattato,  in due sezioni: “il Diabete; dalla diagnosi alla terapia e le complicanze” ,numerosi relatori e moderatori italiani e di Origine straniera hanno illustrato   tutto quello che riguarda  il Diabete ed e’ stata ribadita da tutti l’importanza della prevenzione e la diagnosi precoce

in particolare segnaliamo queste due  importanti iniziative , a favore della tutela della salute degli immigrati affetti da diabete, illustrate da due dei moderatori del Convegno;

 

1) Prof.SERGIO LEOTTA direttore UOC dietologia e diabetologia ospedale S:Pertini

 

Il 12 novembre 2006 in occasione della giornata mondiale del diabete si è svolta in tutta Italia una campagna di prevenzione della malattia diabetica.L’obiettivo era quello di verificare attraverso la misurazione di alcuni parametri la possibilità di trovare il diabete o di identificare il grado del rischio di poterlo diventare. I parametri che sono stati rilevati sono la glicemia,le p.a. la circonferenza della vita e attraverso un questionario andare a vedere la familiarità,le abitudini alimentari e l’attività motoria della persona. Alla fine del percorso si arrivava ad un punteggio che ti forniva la fotografia dell’incidenza del rischio per la popolazione.La giornata era dedicata alla valutazione della popolazione straniera residente in Italia.Le piazze interessate allo screening a Roma sono state 5 e l’incidenza della scoperta del diabete è stata intorno al 4/°,ma un dato importante è quello riferito ad un aumento della circonferenza vita,che è un indice indipendente di rischio per l’obesità e le malattie cardiaco vascolari. Questo testimonia ancora una volta quanto sia importante la prevenzione in quelle persone come gli stranieri che cambiando paese cambiano abitudini di vita e prendono le abitudini del paese in cui vanno a vivere.

 

2) Prof.PAOLO  POZZILLI prof. Ordinario di endocrinologia-Campus biomedico.roma

 

 

E stato eseguito uno studio sulla popolazione filippina immigrata in Italia allo scopo di valutare la prevalenza del diabete e del rischio cardiovascolare. I dati raccolti attraverso questionari compilati dai medici e personale sanitario del Campus Biomedico di Roma in occasione della giornata dell’indipendenza delle Filippine svoltasi lo scorso giugno a Roma ha mostrato una prevalenza dell’8/° del diabete con una percentualee dell’ 1.8/° di diabete non conosciuto.Oltre la metà dei filippini immigrati nel nostro paese è risultata soprappeso o obesa riportando nel 90/° degli intervistati un significativo aumento di peso dall’arrivo in Italia.

 

Infine concludiamo con due  considerazioni ed una proposta;

1) i nefrologi Dr.ssa SPAGNOLINI ANTONELLA ed il Dr.. HASSAN SABRI  nella loro relazione hanno messo in evidenza che l’insufficienza renale è una delle conseguenze più gravi del diabete mellito sia a livello economico che sociale.bisogna operare per la prevenzione,agendo sia a livello diabetologico che antipertensivo per evitare di arrivare all’ultimo stadio della nefropatia diabetica che è l’ESRD in cui i pazienti sono sottoposti a terapia emodialitica.

2) che gli immigrati non portano malattie ma tanti di loro si ammalano dopo che sono arrivati in italia per vari motivi ;condizioni sociali ,economiche,,lavorative ,abitative  molto disagiate , inoltre la scarsa conoscenza della lingua italiana  e lo stato ansioso-depressivo in cui si trova l’immigrato, e nel caso della patologia del convegno odierno sul Diabete le cause possono essere il nuovo stile di vita e l’alimentazione .

L’Amsi propone di avviare iniziative in educazione sanitaria e di prevenzione per le patologie più frequenti tra i pazienti  immigrati dopo il primo periodo del loro soggiorno in Italia. e di promuovere corsi di aggiornamento professionale ai medici ed operatori sanitari su  come affrontare queste patologie e le loro cure e prevenzione.

 

27.11.2006

 

il Consiglio Direttivo

AMSI