Comunicato
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Il
E’ stato accreditato
all’E.C.M del Ministero della Salute , il convegno e’ gratuito ed al quale
hanno partecipato medici,infermieri e
fisioterapisti Italiani e di origine
straniera .
Prima
dell’inizio del programma scientifico, il Consigliere dell’Amsi, Dr. Katamba Teofilo ha dato inizio alla
prima parte alla quale sono
intervenuti per illustrare la
collaborazione con l’Amsi:
Il Dr. Antonio D’Urso ;Direttore Sanitario della ASL RMB che ha
salutato i partecipanti al
Convegno,dichiarando , visto i risultati positivi della collaborazione
instaurata con l’Amsi, in accordo con la stessa
tale attivita’ proseguira’ anche
nel 2007 ,tramite l’aggiornamento professionale a favore dei medici ed
operatori sanitari italiani e di origine straniera e l’assistenza Sanitaria per
stranieri presso gli ambulatori Amsi per
stranieri.
il Dott. Mario Falconi Presidente
dell’Ordine dei Medici ed Odontoiatri di Roma che ha illustrato le ultime attivita’ dell’Ordine ed inoltre ha
dichiarato che continua il suo impegno per la questione molto attuale;
l’aggiornamento professionale con l’ECM
rivendicando un ruolo importante degli Ordini dei medici nelle decisioni
da prendere sia per quello che e’
stato fatto in questi primi cinque anni
sperimentali di ECM che per quello che
sarà deciso per il futuro dell’ECM.
Iinfine il Dr.
in questi
cinque anni ,durante il periodo
sperimentale dell’ ECM (Educazione Continua in
Medicina) istituita dal Ministero della Salute ed avviata cinque anni fa,, l’Amsi ha
organizzato 36 convegni come unica organizzatrice ed in collaborazione con
istituzioni ed associazioni Mediche
(Ordine dei medici di Roma, Asl Rmb,Ospedale Sandro Pertini,,Clinica Ortopedica
dell’ Università la Sapienza di Roma,Fadoi, Fodra, Simfer, Associazione. Med-Med,
Scuola Medica Ospedaliera ,Associazione
dei Medici di Montesacro ed altri). Inoltre l’Amsi e’ intervenuta a numerosi convegni e
congressi partecipando con delle relazioni scientifiche. Tutti i convegni
organizzati dall’Amsi si sono caratterizzati per l’aspetto interdisciplinare
come argomenti scientifici e partecipanti (sono rivolti a Medici,operatori
sanitari italiani e di origine straniera) perché, l’aggiornamento professionale,
lo scambio scientifico e la tutela della Salute sono i migliori strumenti per favorire
l’integrazione sanitaria, culturale ed il dialogo tra i popoli.
Il presidente Amsi ha comunicato
dell’incontro recente svoltosi tra il
consiglio direttivo dell’Amsi e l’On.le Raffaela Milano Assessore
alle Politiche Sociali e per la tutela
della Salute del Comune di Roma ,dove si e’ concordato di stipulare
un Protocollo d’intesa a favore dei cittadini di origine straniera e in
particolare quelli della seconda generazione che frequentano le scuole Romane.
Infine ha
evidenziato l’importanza della collaborazione tra gli ambulatori Amsi per
stranieri e l’UOC dietologia e diabetologia dell’ospedale Sandro Pertini per le
cure dei pazienti stranieri, affetti da diabete, che sono in aumento, in
particolar modo le donne in gravidanza.
Dopo l’introduzione e’ iniziato il programma scientifico che ha trattato, in due sezioni: “il Diabete; dalla diagnosi alla terapia e le complicanze” ,numerosi relatori e moderatori italiani e di Origine straniera hanno illustrato tutto quello che riguarda il Diabete ed e’ stata ribadita da tutti l’importanza della prevenzione e la diagnosi precoce
in particolare segnaliamo
queste due importanti iniziative , a
favore della tutela della salute degli immigrati affetti da diabete, illustrate
da due dei moderatori del Convegno;
1)
Prof.SERGIO LEOTTA direttore UOC dietologia e diabetologia ospedale S:Pertini
Il
2)
Prof.PAOLO POZZILLI prof. Ordinario di
endocrinologia-Campus biomedico.roma
E
stato eseguito uno studio sulla popolazione filippina immigrata in Italia allo
scopo di valutare la prevalenza del diabete e del rischio cardiovascolare. I
dati raccolti attraverso questionari compilati dai medici e personale sanitario
del Campus Biomedico di Roma in occasione della giornata dell’indipendenza
delle Filippine svoltasi lo scorso giugno a Roma ha mostrato una prevalenza
dell’8/° del diabete con una percentualee dell’ 1.8/° di diabete non
conosciuto.Oltre la metà dei filippini immigrati nel nostro paese è risultata
soprappeso o obesa riportando nel 90/° degli intervistati un significativo
aumento di peso dall’arrivo in Italia.
Infine
concludiamo con due considerazioni ed
una proposta;
1) i
nefrologi Dr.ssa SPAGNOLINI ANTONELLA ed il Dr.. HASSAN SABRI nella loro relazione hanno messo in evidenza
che l’insufficienza renale è una delle conseguenze più gravi del diabete
mellito sia a livello economico che sociale.bisogna operare per la
prevenzione,agendo sia a livello diabetologico che antipertensivo per evitare
di arrivare all’ultimo stadio della nefropatia diabetica che è l’ESRD in cui i
pazienti sono sottoposti a terapia emodialitica.
2) che gli immigrati non portano malattie ma tanti di loro si ammalano
dopo che sono arrivati in italia per vari motivi ;condizioni sociali
,economiche,,lavorative ,abitative molto
disagiate , inoltre la scarsa conoscenza della lingua italiana e lo stato ansioso-depressivo in cui si trova
l’immigrato, e nel caso della patologia del convegno odierno sul Diabete le
cause possono essere il nuovo stile di vita e l’alimentazione .
L’Amsi propone di avviare iniziative in educazione sanitaria e di prevenzione
per le patologie più frequenti tra i pazienti
immigrati dopo il primo periodo del loro soggiorno in Italia. e di
promuovere corsi di aggiornamento professionale ai medici ed operatori sanitari
su come affrontare queste patologie e le
loro cure e prevenzione.
il Consiglio Direttivo
AMSI