Un accordo nazionale
ed internazionale a favore dell'emergenza sanitaria ed umanitaria tra l'Amsi ed il Simfer
Il 30.09 presso la sede della Società Italiana di
Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER) si e' svolto un incontro
programmato, su richiesta della SIMFER, tra tutto l'ufficio di
presidenza del SIMFER ed il presidente dell'AMSI e della CO-MAI
nonché consigliere dell'Ordine dei medici di Roma Prof. Foad Aodi .Il
presidente della SIMFER dr. David A. Fletzer
ha illustrato a tutti i presenti i motivi per cui ha chiesto questo incontro
,ovvero una collaborazione fattiva nel settore degli aiuti umanitari in campo
riabilitativo. ed ha dato la parola al presidente Prof. Foad Aodi che ha
illustrato i punti salienti dell'impegno dell'AMSI in campo sanitario
dall'Inizio della primavera Araba grazie al contributo dei nostri medici in
Italia e nei nostri paesi di origine ed in particolare in Libia dove stanno
collaborando più di 40 medici libici ed arabi partiti dall'Italia, Europa e
paesi arabi . successivamente è intervenuto il vice
presidente SIMFER con la delega per la cooperazione internazionale, dr.
Germano Pestelli, che ha illustrato l'impegno della Simfer
nelle cooperazione internazionale e la partecipazione al comitato dell'OMS per
gli aiuti nella riabilitazione nei disastri naturali e negli scenari di guerra.
Dopo una discussione ampia sulla situazione tutte e due le parti hanno
definito i seguenti punti;
1. Continuare a seguire l'impegno dell'Italia nel sostegno
al popolo libico nell'aiuto umanitario e sanitario.
2. Collaborare con le strutture sanitarie libiche per
aiutare ed addestrare i medici e gli operatori sanitari locali nella
branca della medicina riabilitativa, visto l'alto numero dei feriti,
trattati chirurgicamente ed in modo conservativo in ortopedia, neurochirurgia e
neurologia.
3. Curare i pazienti locali molto gravi presso le
strutture sanitarie libiche con l'aiuto dei fisioterapisti e dei terapisti
occupazionali.
4. Collaborare nel curare i pazienti libici che
arrivano in Italia.
5. Aiutare nella riorganizzazione delle attività
riabilitative in Libia mediante scambi culturali e presenze sul campo.
Sicuramente questo nostro impegno di collaborazione e
disponibilità si estende a tutti i paesi in difficoltà sanitaria e dove un
contributo della SIMFER ed AMSI può essere utile e necessario e
visto la disponibilità dei nostri medici AMSI ed i rappresentanti delle comunità
dello Yemen, Giordania, Cisgiordania e Gaza, Albania, Moldavia, Romania, Arabia
Saudita, Marocco, Algeria, Egitto, Libano ecc... hanno dato la loro
disponibilità finche si possono mettere in atto questo tipo di collaborazione
ed altre a favore della cooperazione internazionale sicuramente
con il coinvolgimento delle istituzioni italiane , gli
ordini dei medici ed odontoiatri e le ambasciate dei paesi coinvolte.
I nostri medici si mettono a disposizione
anche per l'altra finalità importante che favorisca il dialogo
interculturale ed interreligioso tra i popoli .