COMUNICATO STAMPA

 

 

Incrementare la collaborazione tra il sistema sanitario regionale e l’Associazione Medici di Origine Straniera.

A tale scopo, ieri il presidente dell’Amsi, Dottor Foad Aodi, e di uno dei consiglieri dell’associazione, il Dottor Teofilo Katamba, sono stati ricevuti presso l’Assessorato regionale alla Sanità. Nel corso dell’incontro, i due medici hanno illustrato le attività svolte dall’Amsi - da 4 anni opera su tutto il territorio nazionale riunendo oltre mille soci - e riproposto all’attenzione dell’Assessore Battaglia il protocollo d’intesa rimasto nel cassetto della precedente Giunta.

“Attraverso gli ambulatori Amsi attivi presso le Asl RMB, RMG e RMF – specifica Aodi – i nostri medici prestano attività volontaria fornendo assistenza in regime di convenzione a cittadini stranieri e, continua la collaborazione con il Pronto Soccorso  a Zagarolo. A giugno inoltre, per il settimo anno consecutivo, – prosegue Aodi - partirà il nostro corso internazionale interdisciplinare patrocinato dall’Assessorato regionale alla Sanità, che si svolgerà presso l’ospedale Pertini di Roma ed andrà avanti fino a novembre proponendo una serie di convegni finalizzati allo scambio scientifico. La possibilità di scambio fra i nostri medici ed i medici italiani – sottolinea ancora il presidente dell’Amsi – è uno dei punti che maggiormente ci sta a cuore. Ci piacerebbe promuovere forme di gemellaggio che consentano ai medici e ad agli operatori sanitari straneri di venire a fare esperienza qui in Italia e, viceversa, permettano ai medici italiani, molto apprezzati all’estero, di portare fuori la loro professionalità”.

All’interno del protocollo d’intesa proposto dall’Amsi rientra anche la cura in Italia di cittadini stranieri gravemente malati di cui l’Assessorato regionale alla Sanità si occupa attraverso il “Programma umanitario per la cura a favore di cittadini extracomunitari affetti da gravi patologie e non curabili nei paesi d’origine” seguito da una commissione apposita di cui fa parte anche il Dottor Aodi.

                                                                                                                                                                    Roma, 12.1.06