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Roma, 12 set. (Adnkronos Salute) - Archiviate le difficoltà del
test d'ingresso alle Facoltà di medicina italiane, gli aspiranti
'camici bianchi' stranieri che vorrebbero studiare nel nostro Paese
sono ora "in attesa di sapere cosa sarà fatto con i posti vacanti
nelle università. Stanno spendendo molti soldi per rimanere in Italia
e vorrebbero sapere se ci sono speranze di entrare. Faccio un appello
ai ministri della Salute e dell'Istruzione, Ferruccio Fazio e
Mariastella Gelmini, affinché siano valutate soluzioni che non
danneggino gli studenti stranieri". Lo dice all'Adnkronos Salute Foad
Aodi, presidente dell'Associazione medici di origine straniera in
Italia (Amsi) e della Comunità del mondo arabo in Italia (Comai).
"Sono pochissimi - dice Aodi - i giovani stranieri intenzionati
a diventare medici che sono riusciti a passare i test d'ingresso
italiani: dalle prime stime pare siano solamente 50 su 2 mila che
hanno tentato. E questo per le difficoltà linguistiche e per problemi
riscontrati nelle domande di cultura, nonché di chimica e biologia,
date le differenze che ci sono fra i programmi di studio dei vari
Paesi. Ora, servono soluzioni immediate per i posti rimasti vacanti: i
ragazzi stanno spendendo soldi per rimanere in Italia sperando in una
via d'entrata nell'università e il mio appello si rivolge ai ministri
interessati affinché assicurino loro spazio".
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