Convegno sull’immigrazione

con Fini, Alemanno e Buttiglione

 

Gianfranco Fini, Gianni Alemanno e Rocco Buttiglione hanno partecipato al convegno sul tema “Immigrazione, integrazione, cittadinanza”, che si e’ svolto mercoledì 10 dicembre, ore 15.30, all’Auditorium di via Rieti 13.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Amsi (Associazione medici di origine straniera in Italia) e dalla Fondazione Nuova Italia  e rappresenta un’occasione di confronto e di approfondimento su uno dei temi di grande attualità in questo momento nel nostro Paese.al convegno hanno aderito   78 rappresentanti di comunità ed associazioni di immigrati,  e 25  Ambasciatori e rappresentanti diplomatici di paesi  non comunitari , cittadini di origine straniera. e numerose autorita’ italiana. In  tutto 200 partecipanti.

Il dibattito e’ stato introdotto da  Foad Aodi presidente Amsi , da Ferdinando Romano, presidente della Fondazione Nuova Italia e moderato  da  foad aodi  ed Isabella Rauti, responsabile “Iniziative sociali” della Fondazione Nuova Italia.

Sono intervenuto 8 cittadini  di origine straniera affrontando vari argomenti ,

                                    le diverse immigrazione

                                    le associazioni e le comunita' stumento del dialogo sociale

                                    la vera integrazione

                                    voto e cittadinanza

                                    cooperazione ed immigrazioneprogrammata

                                    le regole dell'immigrazione

                                    diritti e doveri

                                    le responabillita'  dei media

 

I partecipanti hanno avanzato delle richieste scritte che gli organizzatori inolteranno al  Governo italiano che rispondera’ nel prossimo incontro.

Alla fine si e’ aperto il dibattito .

 

 

 

 

 

 

 

Vi alleghiamo una rassegna stampa dell’evento.

 

        TERRORISMO: FINI AD IMMIGRATI, LO VINCIAMO INSIEME

(AGI) - Roma, 10 dic. - Per il vice premier Gian Franco Fini la lotta al terrorismo in Italia la devono fare insieme italiani ed immigrati. Intervenendo ad un convegno sull'immigrazione, Fini viene incalzato da Foad Aodi, presidente del AMSI (Associazione medici di origine straniera in Italia) che ha organizzato l'iniziativa: "Bisogna che certi salotti - ha detto Aodi - non invitino personaggi non accreditati che parlano solo a nome proprio. Io sto in Italia dall'84, sono musulmano e non sono mai stato cosi' a disagio come negli ultimi due anni".
   Il vicepremier si e' detto d'accordo con il presidente dell'AMSI: "Sono d'accordo, a volte c'e' una strumentalizzazione e una sopravalutazione di personaggi che non rappresentano nessuno. Pero' aiutateci - ha detto rivolgendosi alla platea formata per lo piu' da immigrati - non c'e' solo il pazzo che va in Tv o quello che poi viene espulso (riferendosi implicitamente all'Imam di Carmagnola). Ci sono sacche di ambiguita' - ha sottolineato - c'e' chi dice cose che non dovrebbe nemmeno pensare. Guai se alla solidarieta' verso qualcuno perche' e' un fratello di fede. La lotta al terrorismo - ha concluso - la vinciamo insieme". Il passaggio e' stato molto applaudito dalla platea. (AGI)

TERRORISMO:FINI, IMMIGRATI AIUTINO A ISOLARE FONDAMENTALISTI

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Gli immigrati devono aiutare le autorità italiane a isolare i fondamentalisti e personaggi che si trovano in situazioni di contiguità col terrorismo, rifiutando di dar loro solidarietà in nome della comune fede religiosa. E' questo l'appello lanciato dal vice premier, Gianfranco Fini, nel suo intervento su "immigrazione e integrazione" organizzato dall'Associazione medici di origine straniera in Italia. (ANSA).10-DIC-03 17:11

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Umberto Bossi è, all'interno della Cdl, "lo zio un pò andato di testa" che c'é in ogni famiglia, e quindi bisogna tollerarlo. E' quanto ha detto il ministro per le Politiche Comunitarie, Rocco Buttiglione, rispondendo ad una giornalista araba che lo ha intervistato a margine di un convegno sull'immigrazione organizzato dall'associazione medici di origine straniera in Italia e dalla Fondazione Nuova Italia.

"Se posso usare un'espressione ironica - ha detto il ministro alla giornalista - ogni comunità nazionale ha qualche zio un pò andato di testa. Che si deve fare? Lo si deve sopportare. Ognuno ha i suoi".

"Io credo - ha poi detto Buttiglione parlando della proposta sul voto per gli stranieri alle amministrative - che la nostra posizione sia nel popolo italiano molto più diffusa di quella di Bossi. Ci vuole una grande tolleranza da parte di tutte e due le parti, e in questo caso - ha aggiunto il ministro rivolgendosi alla cronista araba - siamo noi a dover chiedere a voi di essere tolleranti. Mica lo possiamo ammazzare..." ha concluso allargando le braccia. (ANSA).10-DIC-03 17:47

Roma, 10 dic. - (Adnkronos) - ''Chi combatte il terrorismo, ha come dovere primario favorire il dialogo inter-religioso e i rapporti con i paesi che si affacciano sull'altra sponda del Mediterraneo''. A sottolinearlo e' il vicepremier Gianfranco Fini, che -intervendo al convegno 'Immigrazione, integrazione, cittadinanza'- esorta a ''togliere l'acqua a quei 'pesci' che pensano alla facile equazione islamico uguale terrorista''.

(Bon/Rs/Adnkronos)

10-DIC-03

18:08

 

 

 

IMMIGRATI: FINI, IN TV TROPPI PERSONAGGI NON RAPPRESENTATIVI

''C'E' CHI DICE COSE CHE NON DOVREBBE NEMMENO PENSARE''

Roma, 10 dic. - (Adnkronos) - ''Troppe strumentalizzazioni e sopravvalutazioni di personaggi, che non rappresentano nessuno''. Il vicepremier, Gianfranco Fini, -chiudendo il convegno su 'Immigrazione, integrazione, cittadinanza' organizzato a Roma dall'Amsi, l'associazione medici stranieri in Italia e dalla fondazione Nuova Italia- si dice pienamente d'accordo con il presidente dell'Amsi, Foad Aodi, che stigmatizza il fatto che ''in certi salotti televisivi si invitino personaggi non accreditati, che parlano solo a nome proprio''.

(Bon/Zn/Adnkronos)

10-DIC-03

17:49

 

 

 

 

 

CDL: BUTTIGLIONE, BOSSI? MICA LO POSSIAMO AMMAZZARE...

''IN OGNI PAESE C'E' UNO ZIO UN PO' ANDATO DI TESTA''

Roma, 10 dic. - (Adnkronos) - ''Bossi? Se posso usare una espressione un po' ironica, ogni comunita' nazionale ha qualche zio un po' andato di testa: che deve fare? Lo deve sopportare''. Cosi' il ministro per le Politiche comunitarie, Rocco Buttiglione, risponde sui rapporti interni della maggioranza con il leader della Lega, Umberto Bossi. ''Mica lo possiamo ammazzare...'', chiosa.

(Bon/Rs/Adnkronos)

10-DIC-03

17:39

 

Fini agli immigrati: "la lotta al terrorismo la vinciamo insieme". Ma bisogna isolare i fondamentalisti ed evitare ogni ambiguità Invia questo articolo  Stampa questa pagina


 

ROMA - Gli stranieri in Italia devono isolare i fondamentalisti e chiunque si trovi in situazioni di contiguità col terrorismo: la comune fede religiosa non può essere una base per solidarizzare.

Dal vicepremier Gianfranco Fini, intervenuto ieri al convegno organizzato dall' Associazione dei medici di origine straniera in Italia, arriva un appello a tutti gli immigrati perchè ''tolgano l'acqua a quei 'pesci' che pensano alla facile equazione islamico uguale terrorista''.

Accostamento che purtroppo viene spesso implicitamente suggerito anche dai mass media.
"Bisogna che certi salotti televisivi - ha detto il presidente dell'Amsi Foad Aodi - non invitino personaggi non accreditati che parlano solo a nome proprio".
"A volte - ha ammesso il Fini - c'é una strumentalizzazione e una sopravalutazione di personaggi che non rappresentano nessuno se non sé stessi. Però dovete aiutarci".

non ci si deve infatti guardare solo da atteggiamenti apertamente estremisti.
"Non c'é solo il pazzo - ha spiegato il vicepremier - che va in tv - o il pazzo che dice certe cose e poi viene espulso [come l'imam di Carmagnola n.d.r.]. Ci sono anche delle sacche di ambiguità: c'é chi dice cose che non dovrebbe dire e non dovrebbe neanche pensare".
"Guai - ha ammonito - se dovesse trovare la solidarietà perché é un fratello di fede".

Debellata questa ambiguità, ha concluso il vicepremier rivolgendosi ai molti stranieri presenti, "la lotta al terrorismo la vinciamo insieme"

(11 dicembre 2003)

E P


               ICARE